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Oratorio di Verolanuova

CRISTIAN BAIGUERA SI PRESENTA Il seminarista che svolgerà il suo servizio tra di noi per l'anno 2020/2021



 home  torna indietro  stampa  26 ottobre 2020  di La redazione email

Oratorio di Verolanuova.  Anno nuovo, vita nuova dice il detto, così anche io comincio la mia nuova esperienza nella parrocchia di Verolanuova! Il mio nome è Cristian Baiguera, ho 26 anni, provengo dalla parrocchia di Manerbio e frequento la terza teologia nel Seminario Diocesano di Brescia.
Questa avventura comincia dopo averne finito un’altra durata due anni nelle parrocchie di Camignone, Passirano e Monterotondo che si trovano nella Franciacorta. Sono stati due anni molto belli e sì, il vino è veramente buono! Anche se la cosa più buona che ho assaggiato non è il vino, ma dopo aver avuto problemi con la schiena ed essere stato costretto a rinunciare a molte attività, le persone delle comunità, avendo saputo della mia situazione, hanno cominciato a scrivermi o chiamarmi per sapere come stessi e per ricordarmi che stavano pregando per me.
Successivamente, nel marzo appena passato ho contratto anche io il covid,
sintomi sempre lievi, ma lunghi a passare. Infatti sono stato costretto a rimanere in isolamento totale quaranta giorni nella mia cameretta in Seminario, poi gli ultimi dieci ho avuto il permesso di uscire per andare a fare due passi nei giardini, ma poi dovevo rientrare in stanza, senza avere contatti. Sono stato sfortunato. Come hai fatto a non impazzire, penserete! Eppure ho avuto la grazia di avere tanta gente che pregava per me, seminaristi, preti, il vescovo e la gente che ho conosciuto nelle parrocchie e tanti altri. Posso dire di aver conosciuto bene cosa significa essere accompagnato da quella bella comunità che è la Chiesa e ringrazio Dio di avermi fatto questo dono.
Poi, desidero dirvi qualcosa di particolare di me. Io ho smesso di frequentare l’oratorio dopo la cresima fino a 18 anni, così come il mio rapporto con la Chiesa e Dio era nettamente diminuito, anche se l’esistenza
dell’Assoluto per me era certa. A 18 anni, il mio migliore amico mi chiese di andare a fare il grest e così per un amico ci sono rientrato e poi non ce ne sono più uscito. Rimasi colpito da una frase che ci disse don Oscar la Rocca: “Sapete che noi non siamo i primi a cercare Dio. Infatti, Lui ci cerca e ci aspetta per primo. Dio ti cerca!”.
Sembra una banalità, ma quando diventi grande cominci a capire meglio le cose, così avendo un animo aperto e pronto ad ascoltare, Dio mi ha colpito o meglio credo di essermi girato a guardarlo e Lui mi ha abbracciato.
Dopo quel momento ho cominciato a frequentare sempre di più il mondo cattolico che avevo precedentemente abbandonato. Dopo diversi anni mi sono accorto che Dio mi stava “torturando” e continuava a mandarmi messaggi per poter aprire il pensiero al sacerdozio, ma io ostinatamente non aprivo né il pensiero né alcuna possibilità, volevo una famiglia... punto. Finendo, come avete capito, le cose non sono andate così, difatti ad un campo scuola, sempre quel famoso don Oscar disse
qualcosa che mi colpì: “Sapete, Dio ci chiama, ci chiama sempre”. Stavolta i muri difensivi che avevo costruito furono beccati e distrutti, per cui fui costretto ad accettare i fatti e la realtà.
Così, facendo discernimento, capimmo quale era la via da seguire che immagino voi abbiate già compreso.
Dopodiché, preferisco che gli altri dettagli possa dirveli di persona!
Concludendo, volevo dirvi che Dio ci è sempre accanto, sempre! Spero di avere la possibilità di conoscervi e vedervi. Se non sarà così, la sera accendete una candela, che richiama la vera Luce, e dite una preghiera, perché è quello che ho fatto in tutto il lockdown e Dio non mi ha mai lasciato solo. Arrivederci a presto!

Cristian